La mozzarella di bufala campana DOP ha ottenuto, nel 1996, il riconoscimento a livello europeo della DOP, attribuendogli così le caratteristiche organolettiche e merceologiche del formaggio tipico mozzarella di bufala campana.

La produzione certificata DOP è soggetta a tantissimi controlli, dall’allevamento fino alla vendita.

Come gustare al meglio la Mozzarella di Bufala Campana.

Prima di gustare la mozzarella, immergila con tutto il suo sacchetto in acqua calda (max 30°) per 30 minuti. Dopo toglila dalla busta e servila. Il calore esalterà al massimo il suo sapore. Conserva la mozzarella a temperatura ambiente, al riparo da fonti di calore, nel suo liquido di governo. Non riporla in frigorifero, altrimenti perderà tutte le sue caratteristiche organolettiche.


Consuma la mozzarella fresca entro 5 giorni.

Oltre ti consigliamo di riporla in frigorifero in un contenitore senza il suo liquido di governo e di utilizzarla, prevalentemente per cucinare.


La ricetta migliore per mangiare la mozzarella? Da sola!

La mozzarella di bufala è talmente buona che ti consigliamo di assaporarla senza nessun condimento. Se vuoi cimentarti in una ricetta, ti proponiamo la preparazione della caprese. L’abbinamento migliore: pomodoro, mozzarella e basilico.


Ti sveliamo un piccolo segreto: maggiore è la pezzatura della mozzarella e più buona sarà.

Inoltre il formato più grande, a partire dall’Aversana (500 gr), si conserva più a lungo, rimanendo integra senza variare la sua consistenza fino a 5 giorni.


Vuoi un consiglio per capire se la mozzarella che hai acquistato è davvero artigianale?

Controlla l’etichetta degli ingredienti posta sul retro della busta che la contiene. Per essere un prodotto di qualità deve contenere solo 3 ingredienti: latte di bufala, sale e caglio.


La caratteristica della vera mozzarella di bufala Dop? La lacrima del latte.

Fai la prova del taglio. Prendi la tua mozzarella e tagliala a metà. Uscirà una lacrima di latte, chiamata “occhiatura”, che rappresenta la freschezza del prodotto.


Cosa significa il marchio DOP?

La mozzarella di bufala ha ottenuto la dicitura DOP, ovvero Denominazione di Origine Protetta, nel 1996. Il marchio dimostra che la qualità della mozzarella è legata alla regione da cui proviene, dalle sue condizioni ambientali e dai metodi di lavorazione.


Sai perché si chiama mozzarella?

Il nome deriva dal suo metodo di produzione. La pasta filata viene “mozzata”, ovvero tagliata a mano dai casari per dargli la sua forma caratteristica.