La mozzarella di bufala campana DOP ha ottenuto, nel 1996, il riconoscimento a livello europeo della DOP, attribuendogli così le caratteristiche organolettiche e merceologiche del formaggio tipico mozzarella di bufala campana.

La produzione certificata DOP è soggetta a tantissimi controlli, dall’allevamento fino alla vendita.

Caratteristiche della mozzarella di bufala campana DOP

La mozzarella di bufala campana è al momento l'unica in commercio che ha tenuto l'importante riconoscimento della certificazione DOP. A tal proposito va detto che per realizzare questo tipo di mozzarella viene impiegato del latte esclusivamente di bufala intero fresco, e che proviene da allevamenti dell'area certificata.

Parliamo in particolare della zona che va dalla Campania (con le province di Salerno, Napoli, Caserta e Benevento) al Lazio (province di Frosinone, latina e Roma) alla Puglia con la provincia di Foggia e il Molise con il comune di Venafro.

Grazie alla certificazione DOP è possibile riconoscere e proteggere tutte quelle caratteristiche che rendono questo particolare tipo di formaggio una eccellenza italiana nel mondo, grazie a condizioni ambientali esclusive e metodi tradizionali di lavorazione che sussistono solo in questa specifica area.

Le aziende che ottengono la certificazione che consente loro di produrre mozzarella con il marchio DOP, a seguito di un impegnativo iter, vengono inoltre costantemente monitorate per garantire gli standard qualitativi del prodotto rimangano sempre alti.



Come si riconosce la mozzarella di bufala campana DOP?


Vi sono alcuni elementi che consentono facilmente di distinguere una mozzarella qualsiasi da una mozzarella di bufala campana DOP anche ai consumatori meno esperti.

Innanzitutto bisogna diffidare da tutte quelle mozzarelle che riportano ad esempio la denominazione “mozzarella di bufala” o “bufalina”, in quanto non possiedono la certificazione DOP e quindi per legge non possono portare quella denominazione sull'etichetta.

Al contrario, il prodotto originale riporta in confezione sia il marchio del consorzio di tutela che il marchio DOP. E inoltre presente la denominazione “mozzarella di bufala campana”, il numero di autorizzazione del caseificio e le indicazioni di legge.

La confezione inoltre deve necessariamente essere una busta termosaldata, una vaschetta o qualsiasi altro formato preconfezionato che consenta di preservare le caratteristiche del prodotto così come previsto dalla normativa di settore.

Infine, nel caso in cui la confezione sia una busta con nodo, al di sopra di questo deve essere presente un apposito sigillo di garanzia che viene a posto direttamente dal produttore, per evitare che all'interno di una confezione non sigillata possa essere invece piazzata successivamente una mozzarella non DOP.



Elementi distintivi della mozzarella di bufala campana DOP

Vi sono alcuni elementi che consentono di distinguere facilmente la mozzarella di bufala campana DOP: Il suo classico colore bianco porcellana, la consistenza elastica e la superficie tradizionalmente liscia, su tutti. Infine, come da tradizione, al taglio è possibile notare una fuoriuscita di latte tipicamente profumato. 

 

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